Profilo di Svep

Cos'è S.V.E.P.

S.V.E.P. Servizio Volontariato Emilia Piacenza Onlus è un’associazione riconosciuta con personalità giuridica costituita nel 1996 e iscritta al Registro provinciale del Volontariato, che gestisce il Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) di Piacenza.

I servizi che eroga sono rivolti a tutte le associazioni di volontariato operanti nella provincia di Piacenza, nonché a tutti i cittadini che desiderano avvicinarsi al mondo del volontariato.

 

Cosa sono i centri di servizio per il volontariato

I Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) sono enti creati dalla Legge quadro per il Volontariato n. 266 del 1991, allo scopo di essere “a disposizione delle organizzazioni di volontariato … con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività”.

I loro compiti sono stati precisati dall’art. 4 del Decreto del Ministero del Tesoro dell’ottobre 1997, secondo cui i Centri di Servizio: “Erogano le proprie prestazioni sotto forma di servizi a favore delle Organizzazioni di Volontariato iscritte e non iscritte nei registri regionali. In particolare:

a) approntano strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti;

b) offrono consulenza e assistenza qualificata nonché strumenti per la progettazione, l’avvio e la realizzazione di specifiche attività;

c) assumono iniziative di formazione e qualificazione nei confronti degli aderenti a organizzazioni di volontariato;

d) offrono informazioni, notizie, documentazione e dati sulle attività di volontariato locale e nazionale”.

La gestione di un CSV deve essere effettuata, secondo il Decreto, da un’organizzazione di volontariato o da un’entità giuridica costituita da organizzazioni di volontariato o con presenza maggioritaria di esse (il cosiddetto “ente gestore” del CSV).

La stessa Legge 266 dispone le modalità di finanziamento dei CSV, prevedendo che “una quota non inferiore a un quindicesimo dei proventi” delle fondazioni di origine bancaria venga destinata alla costituzione di Fondi speciali presso le Regioni deputati al finanziamento delle attività dei Centri di servizio.

Ogni Fondo speciale è amministrato da un Comitato di Gestione composto da 15 persone, di cui 7 nominati dalle fondazioni di origine bancaria e 4 rappresentanti delle organizzazioni di volontariato maggiormente presenti nel territorio regionale. Il Comitato di Gestione istituisce formalmente i CSV e svolge nei loro riguardi altre funzioni fondamentali quali:

- la nomina di un proprio rappresentante sia nel Consiglio Direttivo sia nel Collegio dei Revisori dei Conti di ogni CSV;

- la ripartizione annuale delle somme disponibili nel Fondo Speciale fra i vari CSV della Regione, previa presentazione di un progetto delle attività;

- la verifica sulla rendicontazione dell’utilizzo dei fondi;

- l’eventuale cancellazione di un Centro di Servizio dal registro dei CSV.

In Emilia Romagna esiste un CSV in ogni provincia.

A livello nazionale i CSV sono rappresentati da CSVnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.

Esiste anche il Coordinamento dei CSV dell’Emilia Romagna, che ha una funzione consultiva e propositiva nei confronti del Comitato di Gestione e facilita la funzione di raccordo tra il sistema dei CSV e istituzioni, Forum del Terzo Settore, associazioni regionali e altri portatori d’interesse.