DIS-CHIUSURE: incontri, concerti, testimoni

DIS-CHIUSURE

Il violino con il filo spinato di Jannis Kounellis Un capolavoro dell’arte contemporanea alla Galleria Alberoni dal 22 marzo al 9 maggio 2019, Piacenza, via Emilia Parmense, 67

Dis-chiusure

Dal sostantivo chiusura, ne indica però l’opzione opposta: il farsi di un’apertura, l’atto dell’aprirsi, una nuova nascita. È il titolo di una mostra che si fa evento culturale, con la presenza di importanti testimoni del nostro tempo, e luogo di confronto sulle chiusure/aperture storiche e contemporanee.

Un capolavoro dell’arte contemporanea

Il violino con il filo spinato, capolavoro e ultima opera di Jannis Kounellis (1936-2017), esposto nella Sala degli Arazzi. Il grande artista, padre dell’Arte Povera, abbina il filo spinato a uno strumento musicale, rappresentando la condizione della persona detenuta e, “con assoluta semplicità, tutta la possibilità e l’impossibilità dell’uomo”

Due film d’autore e una selezione di foto

Fanno parte del percorso di mostra: Il rumore della memoria, di Marco Bechis, prodotto dal Corriere della Sera, che narra il viaggio di Vera Vigevani, tra Auschwitz e l’Argentina, attraverso la sua biografia familiare segnata dal filo spinato; Atto unico di Jannis Kounellis, film di Ermanno Olmi (Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro) che svela il nascere e il prendere forma dell’espressione artistica di Kounellis; una selezione di suggestive fotografie di Carlo Orsi dedicate all’artista completa la sezione.

Gli strumenti musicali del ghetto di Terezín

Una grande vetrina espone alcuni strumenti musicali costruiti nel ghetto di Terezín, là dove ebrei boemi, tedeschi e danesi vennero rinchiusi in un grande progetto di propaganda nazista e poi deportati nei lager di sterminio, e in particolare ad Auschwitz. Fanno parte della collezione dello scrittore ed ebraista Matteo Corradini che ne cura la presentazione in mostra.

Incontri, concerti, testimoni

Numerosi eventi, concerti e incontri con importanti testimoni animeranno il tempo di apertura della mostra.

Il violino nel carcere di Piacenza

Al termine dell’esposizione il violino di Kounellis, realizzato a partire da uno strumento costruito nel carcere di Opera, nel laboratorio di liuteria della cooperativa Casa dello Spirito e delle Arti (nato da un progetto dell’omonima Fondazione), incontrerà i detenuti della Casa Circondariale di Piacenza.

Inaugurazione venerdì 22 marzo ore 18:00 presso Galleria Alberoni. Locandina e programma completo in allegato.

L'evento è promosso da Opera Pia e Collegio Alberoni, Svep - Centro di Servizio per il volontariato, Associazione La Ricerca, con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Sintic Informatica.

Con il patrocinio di: Diocesi di Piacenza-Bobbio, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza, Comune di Piacenza

Collaborano alla mostra: Università Cattolica del Sacro Cuore, Caritas Diocesana di Piacenza-Bobbio. Conservatorio G. Nicolini, Biblioteca Comunale Passerini Landi, Associazione Velòlento, Associazione "Oltre l'Autismo", Tep Arti Grafiche

Mediapartner il quotidiano Libertà