Giornata Mondiale Alzheimer

 Il Mese Mondiale Alzheimer è la campagna internazionale lanciata nel 2012 e coordinata da Alzheimer's Disease International (ADI), l'organizzazione che raggruppa le associazioni Alzheimer in tutto il mondo. Si svolge ogni mese di settembre per sensibilizzare e contrastare lo stigma verso la demenza. Questo settembre 2020 è il 9° Mese Mondiale Alzheimer.

L'impatto di questa campagna è in continua crescita, ma lo stigma e la disinformazione che circondano la demenza rimangono un problema globale.

La Giornata Mondiale Alzheimer, istituita nel 1994 dalla Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Alzheimer’s Disease International, si svolge il 21 settembre di ogni anno. Quest’anno ricorre la XXVII Giornata Mondiale Alzheimer.

 L’ASSOCIAZIONE ALZHEIMER PIACENZA, affiliata alla Federazione Alzheimer Italia, dà appuntamento in città e per tutto il giorno del 21 Settembre, sul Pubblico Passeggio, vicino al liceo Respighi, con un proprio punto informativo dalle ore 07.00 alle ore 19.00.

Dalle ore 09.00 alle ore 12.00 sarà presente la dott.ssa Antonina Gorizia, del Centro Disturbi Cognitivi e Demenze dell’AUSL di Piacenza, che informerà sull’attività della struttura stessa e sul percorso riorganizzato di accesso alla prima visita.

 

L'epidemia di COVID-19 ha messo in luce la mancanza di preparazione dei sistemi sanitari a livello globale nel fornire servizi di assistenza e supporto alle persone con demenza. Nonostante le limitazioni e le restrizioni è essenziale che le persone anziane, specialmente le persone con demenza, non siano lasciate sole e possano avere sempre accesso alla necessaria assistenza. Durante la pandemia di COVID-19, è indispensabile che le persone continuino a parlare di demenza. (*)

 

Statistiche • Ci sono oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo che vivono con la demenza • Poiché le popolazioni continuano ad invecchiare, l'incidenza della demenza dovrebbe aumentare a 152 milioni di persone entro il 2050 • Si stima che in Italia siano 1.241.000 le persone con una forma di demenza • Ogni 3 secondi qualcuno nel mondo sviluppa la demenza • La demenza è la settima causa di morte in tutto il mondo • Nel 2018 la demenza è diventata una malattia da mille miliardi di dollari e tale cifra è destinata a raddoppiare entro il 2030 • 1 persona su 4 pensa che non si possa fare nulla per ridurre il rischio di demenza e quasi l'80% del grande pubblico è preoccupato di potersi ammalare • Quasi il 62% degli operatori sanitari in tutto il mondo pensa che la demenza faccia parte del normale invecchiamento • Il 35% dei caregiver in tutto il mondo ha dichiarato di aver nascosto la diagnosi di demenza di un membro della propria famiglia • Oltre il 50% dei caregiver in tutto il mondo afferma che la loro salute ha sofferto a causa delle responsabilità di cura pur esprimendo sentimenti positivi sul ruolo ricoperto.

 

 

Durante il periodo tuttora in corso di emergenza COVID19 l’organizzazione di volontariato Alzheimer Piacenza sta continuando a garantire importanti servizi.

Supporto ai familiari dei malati di demenza anche attraverso la presenza ormai decennale della psicologa, dott.ssa Concetta Rutigliano.

I familiari hanno la possibilità di avere in questo contesto il sostegno necessario attraverso colloqui individuali ed incontri con il gruppo dei familiari. A partire dal mese di marzo e per tutto il periodo del lockdown questo supporto non è mai venuto meno.

 

L’Associazione ha attivato la possibilità di contattare telefonicamente il presidente e la psicologa al fine di ridurre l’alto rischio di isolamento caratterizzato dal periodo storico che abbiamo vissuto.

È stato anche costituito un gruppo WhatsApp nel quale i familiari potevano confrontarsi fra loro circa dubbi e problematiche legate alla gestione della quotidianità durante il lungo periodo di chiusura.

Varie attività, compreso il gruppo dei familiari, vengono svolte presso la nuova sede dell’Associazione, individuata in via Arturo Penitenti 39A (la precedente era in via Mazzini 15) allo scopo di renderla più facilmente accessibile e di poter sviluppare conseguentemente ulteriori iniziative in collaborazione con ogni istituzione, sanitaria e non, eventualmente interessata.

È attivo già da tre anni lo “Sportello Alzheimer” avviato in collaborazione con il Comune di Cadeo attraverso il quale l’Associazione offre sostegno ai familiari interagendo con i servizi sociali dell’Ente.

 

L’Associazione continua a rivolgersi non soltanto ai familiari dei malati ed alle istituzioni sanitarie o sociali ma anche direttamente all’intera popolazione di ogni fascia di età attraverso una capillare presenza nel mondo dello sport dilettantistico. Ciò ha consentito di svolgere un’ampia attività di sensibilizzazione che ha raggiunto oltre ai giovani che praticano varie discipline sportive, le loro famiglie ed il relativo contesto sociale.

Le donazioni pervenute grazie a tale costante presenza hanno consentito all’Associazione, in considerazione delle minori spese sostenute per proprie iniziative durante il periodo del lockdown, di acquistare dispositivi medici di protezione quali mascherine e di offrirle a strutture terze, nonché di offrire sostegno a sua volta direttamente alla Fondazione Verani Lucca di Fiorenzuola, agli Amici dell’Hospice (Casa di Iris di Piacenza) ed inoltre, tramite raccolta fondi promossa dal calcio dilettantistico (sig. Mazza), all’ospedale di Piacenza, in collaborazione con il Comune di Fiorenzuola d’Arda, al locale presidio ospedaliero.

   

Si riporta di seguito una sintesi degli ultimi dati disponibili, oltre a una definizione corretta e sintetica della Demenza e della malattia di Alzheimer

 

(*) Definizione di Alzheimer e di Demenza

Demenza è un termine usato per descrivere diverse malattie che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni (memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento) di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita. La demenza non ha confini sociali, economici, etnici o geografici. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza (rappresenta il 60% di tutti i casi). È un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, provocando quell’insieme di sintomi che va sotto il nome di “demenza”, cioè il declino progressivo e globale delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalità e della vita di relazione.

(fonte: Federazione Alzheimer Italia)

 

I numeri della Demenza in Italia e nel mondo

Nel mondo si stima che siano 46,8 milioni le persone affette da una forma di demenza, cifra destinata quasi a raddoppiare ogni 20 anni. I nuovi casi di demenza sono ogni anno oltre 9,9 milioni, cioè un nuovo caso ogni 3,2 secondi. In Italia si stima che la demenza colpisca 1.241.000 persone (che diventeranno 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050). I costi ammontano a 37.6 miliardi di euro. (fonte: Rapporto Mondiale Alzheimer 2015, Alzheimer’s Deasease International)

 

ADI - Alzheimer’s Disease International è la federazione internazionale di 100 associazioni nel mondo che si occupano di demenza. Intrattiene relazioni ufficiali con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La sua visione è garantire prevenzione, cura e inclusione oggi, e cura domani. Ritiene che il segreto per vincere la lotta contro la demenza stia in un’esclusiva combinazione tra soluzioni globali e conoscenza locale. Opera localmente responsabilizzando le associazioni affinché promuovano e offrano cura e assistenza alle persone con demenza e ai loro carer, operando allo stesso tempo a livello globale per attirare l’attenzione sulla demenza e realizzare campagne per un cambiamento di politica.

 

Federazione Alzheimer Italia, rappresentante unico per l’Italia di ADI, è la maggiore organizzazione nazionale non profit dedicata alla promozione della ricerca scientifica sulle cause, la cura e l’assistenza per la malattia di Alzheimer e la demenza, al supporto dei malati e dei loro familiari, alla tutela dei loro diritti, alla partecipazione alla programmazione della politica sanitario-sociale. Riunisce e coordina 47 associazioni locali che si occupano di demenza. Lo slogan della Federazione “La forza di non essere soli” descrive la sua volontà e la necessità di creare un’alleanza che impegni istituzioni, medici, operatori sanitari e sociali, associazioni di malati e carer a lavorare insieme con un unico obiettivo: “migliorare la qualità di vita delle persone con demenza e delle loro famiglie”. In 26 anni di storia, la Federazione ha creato e sviluppato numerosi servizi e progetti: la help line Pronto Alzheimer; consulenze gratuite di tipo sociale, psicologico, legale, di terapia occupazionale; corsi di formazione per familiari, volontari, operatori sociosanitari. A partire dal 2016 è inoltre attivo il progetto “Comunità Amiche delle Persone con Demenza”: un’iniziativa sociale che al momento coinvolge 26 città italiane e che punta a mettere al centro la persona con demenza e la sua famiglia, combattendo lo stigma e l’esclusione sociale.