
Le dimore invisibili a Borgo Faxhall
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14-01-2012
ore 10,30
Le dimore invisibili a Borgo Faxhall
Spazio espositivo - Borgo Faxhall, piazzale Marconi 34
Le Dimore Invisibili – Mostra Foto-biografica di Giulio Merli +
Via della Casa Comunale n.1 di Stefano Bruccoleri; presentazione con l’autore del libro.
Quando: dal 14 Gennaio 2012 al 12 Febbraio 2012.
Inaugurazione e presentazione: 14 Gennaio 2012 h. 10.30 alla presenza degli assessori Palladini e Dosi
Dove: Spazio espositivo - Borgo Faxhall, piazzale Marconi 34, Piacenza
Le Dimore Invisibili:
Fotografie: Giulio Merli
Testi: Brunello Buonocore, Rita Casalini, Stefania Mazza, Giulio Merli, Fabrizio Statello
Catalogo: 96 pagine b/n contente la mostra e tre contributi originali di Gian Luca Battilocchi, Roberto Merlo e Susanna Ronconi.
Si ringraziano: Chiara Bosetti per il progetto grafico, Marco Archetti e Franca Franchi per i preziosi contributi.
La mostra e il catalogo si collocano all’interno di un’ampia e articolata iniziativa progettuale finalizzata a far luce sul rapporto tra processi di impoverimento e fragilità dei legami sociali. Il lavoro pone particolare attenzione ai processi di attribuzione di senso che le persone senza dimora mettono in atto nei luoghi che abitano.
Le persone senza dimora, ritratte in questo lavoro foto-biografico, potrebbero essere considerate, in prima battuta, come il settore della popolazione in cui, nella forma più acuta e grave, si manifestano sia la deprivazione economica e materiale, sia il deterioramento del tessuto di relazioni sociali.
L’originale operazione culturale che qui si presenta invita a problematizzare questa rappresentazione, mostrando come, anche in condizioni di estrema precarietà economica e psico-sociale, il desiderio di intimità e di domesticità non sempre si estingua, anzi si misuri creativamente con un quadro di vincoli potenzialmente paralizzanti.
Visitando i luoghi e incontrando le persone, come indirettamente il catalogo e la mostra consentiranno di fare, ci si potrà rendere conto di essere in presenza di autentiche dimore, benché dai significati contraddittori: in qualche caso si tratta di soluzioni abitative estreme, anticamera della strada, dove il tetto e le pareti, nella loro fisicità non sono oggetto di investimento, di cura e di valorizzazione affettiva; in altri casi si tratta di luoghi di rigenerazione dell’intimità, di relazione significativa, di protezione e ricostruzione dell’identità personale.
La mostra e il catalogo fanno parte del Progetto Regionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, sub-progetto beni relazionali, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato di Piacenza – S.V.E.P.










