Cari ragazzi, parliamo di immigrazione

Cari ragazzi, parliamo di immigrazione. A cura della Redazione di Vita.

In questi mesi scanditi da notizie quotidiane di migliaia di nuovi arrivi in cui il dibattito si muove tra le aperture dei paesi, come Italia e Germania, che lavorano per un accoglienza sempre più attiva e chi invece ha deciso di costruire nuovi muri, come l'Ungheria, una lezione per chiarire le idee può essere utile.

Daniele Biella, giornalista ed educatore, esperto di tematiche sociali con occhio particolare alle migrazioni e ai conflitti in Medio Oriente da poco uscito con il suo primo libro: Nawal, l’angelo dei profughi (Edizioni Paoline), ha pensato a questo vademecum (sul numero di Vita in edicola e scaricabile qui in pdf) per i professori.

La guida affronta undici domande fondamentali cercando di dare risposte esaurienti e complessive:

1. L’immigrazione è un fenomeno del nostro tempo?

2. Perché in questo 2015 stanno arrivando così tanti migranti?

3. Quali sono le rotte seguite, via mare e via terra?

4. È possibile fermare questi flussi?

5. Chi arriva qui si può dire che sia dire sia un “clandestino”?

6. Cosa significa chiedere asilo politico? Tutti lo possono richiedere?

7. Una volta ottenuto l’asilo cosa succede?

8. Quanto costa allo stato italiano l’operazione di salvataggio e accoglienza dei migranti?

9. A proposito dei 35 euro al giorno per richiedente asilo che spende lo Stato: a cosa servono?

10. Si possono rimpatriare i migranti sbarcati sulle nostre coste?

11. L’Italia è un Paese che rischia di essere travolto dalla presenza di troppi stranieri?

 In allegato il pdf scaricabile.