RITRATTI VOLONTARI

RITRATTI VOLONTARI

Che se gli chiedi da dove arriva questa sua passione per la cultura e per l’impegno, non può fare a meno di raccontarti del nonno romagnolo ufficiale di Cavalleria laico e socialista che aveva una spiccata predisposizione per dare una mano agli altri. Oppure di quella nonna che si impegnava per aiutare i bambini di Napoli, nonostante la forte disapprovazione familiare…

Giovanni Barbieri, classe ’46, Ufficiale in pensione con mille interessi e una moglie altrettanto appassionata, approda in Val Tidone vent’anni fa dopo una lunga esperienza fiorentina dove l’impegno volontario si svolgeva all’interno della parrocchia di Santa Caterina a Coverciano. - È stata una bella esperienza, condivisa con mia moglie. Lei, insegnante, si occupava del Centro di Ascolto, dava ripetizioni ai ragazzi in difficoltà ed era impegnata in una struttura con malati psichici. Io, invece, seguivo la società sportiva legata alla parrocchia ed ero aiuto – regista in un gruppo di teatro amatoriale. -

Dal racconto si intuisce che il rientro a Castelnuovo Val Tidone, terra d’origine della moglie, non è stato dei più semplici! Firenze non è una metropoli ma è una città vivace, piena di iniziative mentre le nostre campagne, con la loro popolazione ormai anziana, sono spesso abitate dal riserbo e dalla diffidenza. Sorridendo ci dice: - Noi facciamo davvero una vita francescana, immersi nella natura e circondati da animali! – Sorride sì, ma poi racconta di tutti gli impegni che, comunque, riempiono le loro giornate. - Ho fondato una compagnia teatrale a Castelnuovo che recita solo testi in lingua italiana e organizza spettacoli nel salone della parrocchia, sono responsabile del teatro di Pianello restaurato di recente e partecipo all’associazione La Valtidone che ha l’obiettivo di promuovere la vallata. Mia moglie, da ex insegnante di disegno, si occupa della scenografia. –

E, infine, c’è la l’associazione Pandora di cui è diventato presidente da circa un anno che richiede impegno e attenzione; gestisce a Pianello il Museo Archeologico della Val Tidone in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Parma e Piacenza e con il Comune di Pianello Val Tidone e si occupa degli scavi nella Piana di San Martino. In passato è stato anche consigliere dell’associazione “Amici dell’arte” e si era interessato alla realizzazione della mostra sul futurismo. - Non posso proprio dire che la mia scelta di volontariato derivi dal bisogno di riempire il tempo perché ho tanti interessi che mi tengono occupato. È proprio un modo di vivere che per me ma anche per mia moglie deriva dalle nostre famiglie, da quell’antica abitudine di dare una mano! –

E si ritorna al nonno romagnolo originario di Borghi di Romagna.

                                                                                                                                                                             Carla Chiappini