LA SOLIDARIETA' VINCE LA SOLITUDINE

Rete ODV Promotrici: Centro di solidarietà della Compagnia delle Opere, AIDO Fiorenzuola, AIDO San Giorgio,  Associazione Amici del Volontario (Farini), Associazione Paraplegici, Auser di Gropparello, GAPS (gruppo di Fiorenzuola), Pubblica Assistenza Val d’Arda (Fiorenzuola), Pubblica Assistenza Val Nure (Ponte dell’Olio), Pubblica Assistenza Morfasso, AVIS Vernasca, AVO (gruppo di Fiorenzuola)

Obiettivo: promuovere l’avvio di un nuovo servizio di volontariato di ascolto e accompagnamento attivo per persone che vivono in situazioni di solitudine, isolamento, con scarsi legami relazionali e a rischio di esclusione sociale. Questo nuovo servizio agirà sul territorio del Distretto di Levante tramite l’avvio di nuovi sportelli gestiti interamente dai volontari (da un minimo di 2 ad un massimo di 4 sportelli in luoghi del Distretto valutati come strategici), grazie al lavoro di rete promosso dalle associazioni che presentano il progetto, e attraverso modalità di collaborazione con i servizi sociali territoriali, opportunamente definite e condivise.

Azioni del progetto:

1. Reclutamento nuovi volontari (da un minimo di 10 a un massimo di 25) tramite apposito bando di reclutamento

2. Formazione dei nuovi volontari reclutati: 30 ore parte teorica di formazione in aula, 15 ore (per ciascun volontario) parte pratica di formazione sul campo guidata da due tutor del Centro di Solidarietà.

3. Workshops per la realizzazione di Linee Guida di Intervento con i servizi sociali territoriali e individuazione di nuovi luoghi di sportello (da un minimo di 2 ad un massimo di 4). Le Linee Guida sono un documento condiviso dalle associazioni (tramite il gruppo operativo) e dall’ufficio di piano, utilizzabile in via sperimentale già nella parte pratica del corso.

4. Start-up attività di sportello di ascolto e orientamento per persone con problematiche relative al problema della solitudine e a rischio di esclusione sociale. Le attività degli sportelli saranno realizzate secondo le modalità e i tempi definiti nei workshops e dalle Linee Guida di Intervento. La fase di start-up sarà accompagnata dai tutor del Centro di Solidarietà, mentre i rapporti con i servizi sociali territoriali saranno gestiti tramite un referente dei volontari.

5. Elaborazione di strumenti utili ai volontari per lo svolgimento della loro attività (dossier sulle risorse territoriali del volontariato e non; analisi del progetto all’interno di un lavoro di tesi)

6. Incontro pubblico di presentazione del progetto e del nuovo servizio avviato.

 

Coordinatore: Chiara Incorvaia,